La nostra umanità sta vivendo un momento di particolare difficoltà sociale (e non solo) caratterizzato da una forte incertezza esterna e da una   transizione apparentemente non controllabile.

Dentro di noi tutto ciò affievolisce le nostre energie sottili tendendo a portarci verso una mancanza di progettualità, rendendoci ostaggio di stati d’animo ed emozioni non sempre positive.

Nel commentare la Celebrazione del nostro Equinozio di Primavera in “Laboratorio Casa della Vita” – sez. Massoneria ho riportato la seguente riflessione di R. Stainer (1910):

“Ciò che verrà, ciò che anche la prossima ora, il prossimo giorno mi potranno portare incontro, sebbene mi sia del tutto sconosciuto, non lo posso cambiare mediante alcuna paura o timore.
Io l’attendo con il più profondo silenzio dell’anima, con la più assoluta calma del mare del sentire. Colui che può andare incontro al futuro con tale calma, e tuttavia non lasciar venir meno in alcun modo la sua energia, la sua forza d’azione, in costui le forze dell’anima possono svilupparsi nel modo più intenso e nella forma più libera. …”

Ma come fare per contenere le passioni ed ottenere “il più profondo silenzio dell’anima”?

Facendo leva sulla nostra “resilienza” (dalla fisica: capacità di “assorbire urti esterni” e ripartire) occorre compiere tre passi fondamentali:

  1. Riconoscere e “collocare” le nostre emozioni
  2. “Trovare” energia vitale dentro di noi
  3. Vivere il cambiamento

1.Riconoscere e “collocare” le nostre emozioni.

Non esistono emozioni negative ed emozioni positive.

Le emozioni sono “risposte immediate” del sistema nervoso alla sollecitazione esterna. Alcune volte non è positivo lo stimolo che provoca la nostra emozione; altre volte la nostra emozione diventa troppo forte ed occorre regolarne l’intensità per poterla gestire ed utilizzare.

  1. Riconosciamo e diamo un nome a ciò che proviamo
  2. Accogliamo, esprimiamo, trasformiamo
  3. Seguiamo le nostre emozioni.

“Quello che nominiamo (riconosciamo), lo possiamo dominare” (Scuola di Psicologia di Palo Alto).

Prendiamoci cura delle nostre emozioni, ringraziamo le sensazioni che ci sollecitano, trasformiamo la nostra emozione in azione positiva.

2.Tovare   energia vitale dentro di noi

Prendiamoci cura di noi.

Prendiamo contatto con il “qui ed ora”.

  1. Il silenzio è energia
  2. Mindfulness, meditazione, visualizzazioni.

 3. Vivere il cambiamento

  1. In natura nulla è statico
    “Non è la specie più forte o la più intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento” (C.R. Darwin, L’origine della specie).
  2. Sviluppiamo nuove capacità
    “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo” (Mahatma Gandhi).