Non vi auguro un anno meraviglioso in cui tutto è buono: questo è un pensiero magico, infantile, utopico”. Vi auguro di avere il coraggio di guardarvi e di amarvi così come siete. Che abbiate abbastanza autostima per combattere molte battaglie, e l’umiltà di sapere che ci sono battaglie impossibili da vincere che non vale la pena di combattere. Vorrei che poteste accettare che ci sono realtà immutabili, e che ce ne sono altre, che se uscite dal ruolo del reclamo, potete cambiare. Che non vi permettiate il “non posso” e che riconosciate i “non voglio”.
Vi auguro di ascoltare la vostra verità, e di dirla, con la piena consapevolezza che è solo la vostra verità, non quella dell’altro.
Che ci si esponga a ciò che si teme, perché è l’unico modo per superare la paura.
Che si impari a tollerare i “punti neri” dell’altro, perché anche tu hai i tuoi, e questo annulla la possibilità di rivendicare.
Non condannarti per aver commesso errori, non sei onnipotente.
Non mi auguro che il 2020 vi porti la felicità.
Vi auguro di essere felici, qualunque sia la realtà che state vivendo.
La felicità è la via, non l’obiettivo…

(Mirta Medici, psicologa argentina)

Con le parole della psicologa Mirta Medici rivolgiamo a tutti i nostri lettori un augurio per il nuovo anno ed annunciamo le novità di “Laboratorio Casa della Vita” per questo primo trimestre del 2020.

Come riportato nella sezione “Convegni ed Eventi” si terrà SABATO 21 Marzo a Napoli – presso l’Istituto Italiano degli studi filosofici “Palazzo Serra di Cassano” – il Convegno annuale sull’antico Egitto, che quest’anno tratterà il tema: La chiave della Vita”. Quest’ anno i lavori verranno concentrati nella sola mattinata, con inizio alle ore 9:30 e termine alle ore 13:00. Si raccomanda pertanto la puntualità, in considerazione anche della capienza massima della sala. Si rilascerà, a richiesta, anche un attestato di partecipazione a cura del “Centro Studi Jacon Parthenope” di Napoli, associazione no profit.

Di seguito una breve presentazione dei relatori. Seguirà nelle prossime settimane il programma dettagliato dell’evento.

  • Silvano Danesi: giornalista ed esperto di studi storici e antropologici. (Clicca qui per leggere tutti i suoi articoli)
  • Giuseppe Rampulla: Architetto razionalista, rivolto alla ricerca antropologica.  (Clicca qui per leggere tutti i suoi articoli)
  • Fabio Truc: Fisico Teorico, studioso di meccanica quantistica e fisica delle particelle elementari.
  • Gianfranco Costa: Dopo anni trascorsi nel settore tecnico ed informatico, oggi è dedito alla redazione di articoli e alla produzione artistica.  (Clicca qui per leggere tutti i suoi articoli)

Dopo aver discusso degli Archetipi (Neteru) dell’antico Egitto (2017), poi della antica Conoscenza di derivazione divina dei Faraoni (2018) e quindi della Scienza dell’Anima, frattale dell’ Energia Una dell’Universo (2019), affronteremo quest’anno il tema dell’antico segreto della vita, l’ Immanente il Tutto, partendo proprio dalla Energia Universale cui tutto è collegato, con un approccio misto tra scienza e  filosofia, poiché “La scienza non può cercare solo dove già sa” (Citazione di Vittorino Andreoli, neuropsichiatra, riportata nella sua relazione dal dr. Silvano Danesi ).

Durante il convegno tratteremo poi: la tradizione egizia e l’Energia; il Sé oltre il tempo; il divino e l’ Energia; Energia, Informazione e coscienza; la Coscienza individuale e la Coscienza universale; l’Intelligenza suprema.

Quest’ anno il programma prevede al termine di alcune relazioni anche interventi programmati dal pubblico, con l’ obiettivo di rendere interattiva la discussione.

Nella nostra Homepage trovate poi come novità assoluta il collegamento a due nuovi siti, a noi “amici”:

La tecnica, come ogni aspetto della realtà, può essere amica o nemica dell’essere umano e, nei secoli, è stata strumento di liberazione ed evoluzione o di sofferenza e di morte.
Ora la tecnica può aiutare la libertà di pensiero o la può conculcare, distruggendo così l’essenza dell’essere umano, che è fonte di creatività e di generazione. La scelta spetta ad ognuno di noi.
I Fratelli della Cybercosta hanno scelto, ponendosi come laboratorio di libertà, per far sì che la tecnica sia al servizio dell’Umanità, la quale non è surrogabile da alcuna intelligenza artificiale e non subordinabile ad alcun algoritmo.
(Dal sito I Fratelli della cybercosta)

Sino ad ora abbiamo parlato delle due principali forme di violenza, quella fisica e quella psicologica; abbiamo parlato di PREVENZIONE E DI REPRESSIONE di parte passiva e parte attiva, ma ora che abbiamo imparato a riconoscere le varie forme di violenza per quello che sono, è fondamentale imparare a difendersi da queste. 
Come può la parte passiva opporsi a quanto viene posto in essere nei suoi confronti? Come può vincere ed arginare la violenza che viene espressa a suo danno? Quali sono le armi che la parte passiva ha a propria disposizione?
(Dal sito Blog dei guerrieri)

Infine, per meglio introdurre il tema del prossimo Convegno “La chiave della vita” di seguito trovate l’introduzione e la traduzione da noi curata (luxrox) di una intervista al filosofo contemporaneo Philip Goff (clicca qui per leggere l’articolo), sostenitore e studioso della nota teoria del “Panpsichismo”. L’ intervista è apparsa sulla rivista Scientific American®.

Buona lettura a tutti ed arrivederci a Napoli!