Secondo la cultura celtica – sicuramente  collegata al mondo Egizio – nell’ anno esistono due stagioni: quella estiva che inizia con il plenilunio in corrispondenza del giorno  1 Maggio e quella invernale che inizia con il plenilunio in corrispondenza  del giorno 1 Novembre.

La notte in corrispondenza del giorno 1 Novembre, detta “notte sacra” o Halloween, apre il percorso della Luce calante fino al Solstizio d’Inverno, giorno di maggior buio che segna anche il risorgere della Luce del Sole.

E proprio nella notte del 1 Novembre (Samhain per il mondo celtico) si apre una stagione in cui è possibile creare un sottile collegamento tra  il mondo dei morti e quello dei vivi : “…la morte non è che il mezzo di una lunga vita”.

Durante tale stagione le Pleiadi, così come la stella Aldebaran, non sono visibili; al contrario durante la stagione estiva assistiamo alla “levata” delle Pleiadi e di Aldebaran (Aldebaran era detta anche “occhio del Toro” o “occhio di Horus” nell’antico Egitto)  chiari “asterismi della teologia Egizia”