Il prossimo 23 Marzo 2019 l’Associazione Culturale Anthropos ed il Centro Studi Jacon Parthenope terranno nella storica cornice di Palazzo Serra di Cassano a Napoli il terzo appuntamento annuale sull’Antico Egitto dal titolo “La Scienza dell’Anima”.

Dopo “L’Egitto dei Neter” (2017) e  “La Scienza dei Faraoni” (2018), il convegno affronterà il delicato tema dell’Anima, partendo dalle conoscenze e dalle credenze dell’Antico Egitto per confrontarsi con quanto contenuto nei grandi libri sapienziali di tutte le Tradizioni e di tutte le epoche.

Il tema dell’anima e della sua sopravvivenza alla morte del corpo è fra i più interessanti, in quanto riguarda intimamente ogni essere umano e la sua relazione con la paura della morte.
Credere nella sopravvivenza dell’anima è atteggiamento della mente che si affida a quanto affermano molte tradizioni e molte religioni, ma la mente, sia nella sua accezione di ragione, sia nella sua accezione di intelletto, nonostante ogni possibile fede, mantiene aperta la domanda, alla quale consegue la tensione conoscitiva.
La cultura egizia antica, frutto della costante ricerca attuata dai sapienti nella “Casa della Vita”, ha elaborato concetti che sono giunti fino a noi in parte tradotti nella forma mentis greca e in parte riscoperti nella loro originale stesura grazie alla decodificazione dei geroglifici dopo quasi un millennio di totale incomprensione.

(Tratto dall’ articolo “Riflessioni per una scienza dell’ anima” di Silvano Danesi).

Scrive Will Parfit in “La Cabala“[…] prendiamo in considerazione il significato delle lettere di Bereshith o Brashit:

Beth = una cosa, un contenitore ( l’ Universo)
Resh = il Sole
Alef = l’inizio
Shin = lo Spirito
Yod  = il principio maschile
Teth = il principio femminile

Se ricomponiamo queste parole in una frase, abbiamo :

“Nell’Universo la Luce del Sole fece manifestare la dualità dell’ esistenza, esprimendo lo Spirito nei principi maschile e femminile”.

Dallo Zohar : “…il Pensiero (Buddhi  nel  Vedanta), quando dopo la sua espansione viene a riposare in  questo punto (Manas nel Vedanta) è chiamato il Dio personale, il Dio vivente. Esso allora si espande e si rivela maggiormente e da quel punto si manifestano aria, fuoco, acqua e terra in combinazione. Così il Pensiero che fino ad allora era come ritratto su se stesso, si rivela per mezzo di un suono. Da quel momento il Pensiero è finalmente chiaro e senza veli…”.

Le nove energie fondamentali della Creazione, secondo il credo nell’ Antico Egitto, sono:

  1. Colui che è
  2. “Vuoto”/Aria
  3. Acqua
  4. Femminile
  5. Maschile
  6. Forza coagulante (femminile)
  7. Soma (maschile)
  8. Sede della manifestazione del Logos (femminile)
  9. Eterno ritorno – Resurrezione (maschile)

Le componenti dell’anima, secondo il credo nell’ Antico Egitto, sono :

  1. Akh: Luce (eterna energia cosmica)
  2. Ba: Spirito / personalità
  3. Ka: Forza vitale / temperamento (conserva ricordi e sentimenti)
  4. Ab o Ib: Cuore
  5. Hekau: Magia ( collegamento con il mondo divino)
  6. Ren: Manifestazione della personalità
  7. Sekhem: Energie dell’ essere vivente
  8. Seku o Kat: Corpo fisico
  9. Sheut o Khaibit: Ombra (doppio immateriale)

Secondo il Libro Egiziani dei morti  dopo la morte i conflitti prodotti nella esistenza tra i diversi elementi che compongono l’ uomo si accentuano. Il Ka (prana?), che rimane con noi, equilibra il corpo mentale che è caratterizzato da elevata instabilità e che altrimenti prenderebbe il sopravvento sulle altre componenti. E poiché gli antichi Egizi credevano che il Ka dimorasse nel corpo, imbalsamavano i morti, onde non disperdere questo elemento di stabilità.

Programma

PRIMA SESSIONE: “La scienza della vita”

Ore 9:30 – Saluto ed introduzione al Convegno
Clemente Ferullo – Cosimo Boccuni

Ore 10:15 – Il percorso dell’Anima verso la Consapevolezza
Giuseppe Rampulla

Ore 11:00 – La Coscienza dell’Universo: l’origine della vita e l’origine della coscienza
Fabio Truc

Ore 11:45 – Il puzzle dell’Anima tra reale e immaginario
Gianfranco Costa

Ore 12:30 – L’Anima e il suo viaggio verso l’eternità
Emanuele Maffia

Ore 13:15 – Discussione

Pausa pranzo

SECONDA SESSIONE: “Riflessioni per una scienza dell’anima”

Ore 15:00 – Il viaggio dell’anima lungo il Samsara
Guglielmo Orsolillo

Ore 15:45 – La Scienza dell’Anima
Silvano Danesi

Ore 16:30 – Discussione

Ore 17:30 – Conclusione dei lavori
Clemente Ferullo