Alcune prescrizioni risultano comuni a più papiri; nessuno è completo; un considerevole numero di termini tecnici, riguardanti la sintomatologia e la farmacopea, restano tuttora da interpretare.
Da sempre, comunque, gli Egizi, hanno attribuito alla documentazione scritta la massima importanza.
I libri medici erano stati donati agli uomini da Thot, il dio della saggezza.

I Papiri medici
Nel primo incantesimo del papiro Ebers, leggiamo:

Sono uscito da Eliopoli con i grandi dei templi, … possiedo formule preparate dal Signore Universale per eliminare il dolore causato da un dio o da una dea, da un defunto o da una defunta, …

Thot era il protettore degli scribi, medico e mago degli dei, in particolare di Horo, che aveva guarito dalla puntura di uno scorpione.

Il Papiro Ebers 

Questo papiro è datato intorno alla XVIII Dinastia (1550 ac circa), ma è costituito da una raccolta di testi più antichi.

Documento medico più ampio dell’antico Egitto , è lungo 20 metri circa e largo 30 cm. É composto da 108 pagine (anche se la numerazione arriva a 110,  essendo questo il limite della felice longevità). Ognuna delle 108 colonne è costituita da 20-22 righe ed il testo consta di 877 paragrafi.
Sono presenti anche alcuni capitoli di introduzione cui viene dato il nome di trattati. Ad esempio, quello che viene definito “Grande trattato del cuore e dei vasi sanguigni” esordisce così:

Principio del segreto del medico: conoscenza del battito cardiaco e conoscenza del cuore

Ebbel ha raccolto tutta la documentazione pervenuta in nove gruppi:

  1. Invocazione agli dèi e formule da recitarsi nel momento in cui si presta la cura ad un malato;
  2. Malattie interne e loro trattamento;
  3. Prescrizioni per le malattie agli occhi;
  4. Prescrizioni per le malattie alla pelle;
  5. Prescrizioni per le malattie agli arti;
  6. Prescrizioni varie;
  7. Malattie delle donne e loro trattamento con annessi argomenti sull’igiene domestica;
  8. Due trattati sul cuore e suo vasi sanguigni;
  9. Affezioni chirurgiche e loro trattamento.

É inoltre presente  una raccolta di ricette per il trattamento di numerose affezioni. L’aspetto clinico è trattato molto superficialmente, essendo essenzialmente un trattato di terapia farmacologica.

Sempre nel papiro di Ebers, leggiamo:

Inizio del segreto del medico. Conoscenza della marcia del cuore. Conoscenza del cuore. Vi sono dei Mo in lui per tutte le membra. In qualsiasi posto ogni medico, ogni sacerdote di Sekmet, ogni mago, mette le sue dita sulla nuca, sulle mani, sul posto dell’Ib, sulle due braccia, sui due piedi, egli trova il cuore, poiché i suoi Mo sono in tutte le membra, cioè egli parla di Mo di tutte le membra. (Ebers, 99,1-5)

La nostra Tradizione occidentale, che come sappiamo deriva da quella egizia, assimila i dodici Mo principali ai dodici segni dello Zodiaco. Lo Zodiaco, nell’Antico Egitto, è chiaramente illustrato nel famoso “Libro delle Porte”, scolpito in numerosi monumenti, ma di cui esistono solo quattro versioni complete: nel sarcofago di Seti I, nella tomba di Ramses VI,  nel corridoio dell’Osireion di Abido e nella tomba di Pedemenotep. E’ perciò possibile fare un parallelo tra queste “Porte” e le caratteristiche dei rispettivi meridiani. Ogni Porta possiede un nome e due Guardiani, che ne riassumono le caratteristiche. Vediamo, in breve, queste corrispondenze.

I Mo e i corpi sottili

Segno Organi Mo
Ariete Sangue, pericardio MC
Toro Gola, corde vocali, laringe MC
Gemelli Polmoni, sistema nervoso periferico, timo P
Cancro Cervello, midollo spinale, stomaco, duodeno ST
Leone Cuore, arterie, vista C
Vergine Intestino tenue, peritoneo IT
Bilancia Reni, tubuli renali R
Scorpione Vescica, organi genitali femminili, ano V
Sagittario Fegato, organi genitali maschili, ipotalamo F
Capricorno Cervelletto, corpo calloso, cistifellea, milza VB
Acquario Pancreas, sistema linfatico, vene MP
Pesci Sistema Nervoso simpatico e parasimpatico GI

 

Altri papiri medicali 

Il papiro medicale chirurgico di Smith, che risale probabilmente all’Antico Regno (2300 a.C.) è lungo 4,70 metri, ed è un trattato di patologia interna e chirurgia ossea; vi vengono descritti circa 48 casi di ferite e lesioni e le terapie corrispondenti. Altri papiri medicali sono: quello di Hearst (1550 a.C.), di terapia medica, in cui vi sono 260 ricette per il trattamento di malattie dell’intestino, del cuore, della vescica, ascessi e parassitosi; il papiro di Chester- Beatty, del 1200 a.C., contenente 40 ricette che vengono indicate, assai impropriamente come vedremo, quali rimedi per malattie ano-rettali; il papiro Carlsberg VIII, sempre del 1200 a.C., in cui vi sono prognosi di parto e ricette per la cura degli occhi; il papiro Ramesseo, del 1850 a.C., che tratta di affezioni oculari, reumatiche, pediatriche e ginecologiche; il papiro “ginecologico” di Kahun, che tratta anche di medicina veterinaria ed è sempre del 1850 a.C.; il Berlino 3027, che si occupa di pediatria; i papiri Ramesseum III, IV e V, che riportano ricette per malattie dei vasi sanguigni e dei muscoli; il papiro medico di Londra, ed infine quello di Brooklin (400 a.C.) suddiviso in due parti: nella prima figura un trattato sui serpenti, nella seconda un antidotario ai loro veleni.